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Servizi e Pratiche Cimiteriali - Cimiteri di Roma

FAQ

E’ possibile spostare una salma prima della scadenza dei trent’anni del loculo?

Sì, è assolutamente possibile trasferire o spostare una salma prima che scada la concessione trentennale del loculo, ma la procedura cambia in base agli anni trascorsi dal decesso:

  • Se sono passati più di 20 anni dalla tumulazione: È possibile richiedere la riduzione della salma e la raccolta in cassetta ossario, un’operazione che consente di ottimizzare gli spazi o trasferire i resti in un loculo più piccolo o di famiglia.
  • Se sono passati meno di 20 anni dalla tumulazione: Per effettuare lo spostamento è necessario richiedere una Estumulazione Straordinaria sarà possibile trasferire solamente la salma intera e non ridotta in cassetta ossario. Questa pratica richiede autorizzazioni specifiche da parte delle autorità cimiteriali e comunali

 

È possibile richiedere la Cremazione di una salma tumulata in un loculo prima della scadenza trentennale, per fare un affido ceneri in custodia a casa?

Sì, la normativa vigente consente di richiedere la cremazione di una salma precedentemente tumulata anche se la concessione del loculo non è ancora giunta alla sua scadenza naturale dei 30 anni. Per procedere, l’iter corretto prevede l’attivazione di una pratica di Estumulazione Straordinaria finalizzata alla Cremazione. Se sono passati 20 anni dal decesso è possibile effettuare la cremazione presso il forno crematorio di Roma. Nel caso non fossero trascorsi 20 anni bisognerà procedere alla cremazione in impianti fuori dal comune di Roma. Questo accade in quanto il comune di Roma non autorizza la cremazione di bare con lo zinco. Una volta eseguita la cremazione presso il cimitero di riferimento (come il Cimitero Flaminio a Roma), i familiari aventi diritto possono avviare la pratica amministrativa per l’affido e la custodia domiciliare dell’urna cineraria, permettendo così di custodire le ceneri del proprio caro a casa nel pieno rispetto delle leggi attuali. Contattaci per avviare la pratica.

 

Una volta scaduti i rinnovi trentennali dei loculi è possibile trasferire un defunto al Verano?

Sì, il trasferimento di un defunto presso il Cimitero Monumentale del Verano alla scadenza della concessione del loculo è possibile, ma a una condizione fondamentale: la salma deve essere preventivamente cremata. A causa delle note restrizioni di spazio e della tutela storica del Cimitero del Verano, non è consentito l’ingresso di nuove salme intere da tumulare, a meno che non si possieda già una tomba di famiglia con posti salma disponibili. Di conseguenza, l’iter prevede l’estumulazione a scadenza, il processo di cremazione e il successivo trasferimento delle ceneri all’interno di un loculo ossario o cinerario al Verano. Richiedi informazioni.

 

Dopo quanto tempo è possibile fare la riduzione di un corpo all’ interno di un loculo di proprietà?

La riduzione di una salma (tecnicamente definita come “restringimento” o raccolta dei resti ossei in cassetta ossario) può essere effettuata per legge solamente dopo che siano trascorsi almeno 20 anni dal decesso e dalla prima tumulazione. Se i familiari hanno l’esigenza di liberare il loculo di proprietà prima del ventesimo anno, la riduzione naturale non è consentita: in questo caso, l’unica soluzione legale per liberare lo spazio è richiedere l’estumulazione straordinaria e la contestuale cremazione della salma.

 

Per trasferire una salma dopo che è scaduto il rinnovo del loculo si è obbligati a fare la Cremazione?

No, la cremazione non è una scelta obbligatoria a priori alla scadenza della concessione del loculo. La legge prevede che, se sono passati i tempi stabiliti, si possa procedere alla raccolta dei resti in una cassetta ossario in zinco. Tuttavia, la cremazione diventa obbligatoria per legge in un caso specifico: la mancata mineralizzazione della salma. Se al momento dell’apertura del loculo il corpo non si è ancora trasformato in resti ossei (fenomeno comune dovuto a particolari condizioni microclimatiche del loculo), non è possibile effettuare la raccolta ossario. In questa situazione, i familiari dovranno optare per la cremazione o per una nuova inumazione (sepoltura in terra).

 

Quali sono le soluzioni una volta scaduto il loculo?

Alla scadenza dei 30 anni di concessione di un loculo nei cimiteri di Roma, i familiari si trovano davanti a tre soluzioni principali regolate dalla burocrazia cimiteriale:

  • Rinnovo del loculo: È possibile richiedere il rinnovo della concessione per ulteriori 30 anni, previo pagamento delle tariffe comunali vigenti, mantenendo il defunto nella stessa identica posizione.
  • Raccolta in cassetta ossario: Se la salma è mineralizzata, i resti vengono raccolti e possono essere tumulati in un loculo/tomba di famiglia già esistente, oppure spostati in un nuovo loculo ossario/cinerario appositamente acquistato.
  • Cremazione delle salme: Si procede alla cremazione del defunto. Successivamente, le ceneri possono essere tumulate, affidate per la custodia in casa ai familiari, oppure disperse nelle aree autorizzate

 

Per maggiori informazioni potete contattare il nostro Ufficio telefonicamente al numero 06/70.614.124.